Finasteride e risultati: cosa è possibile ottenere?

Finasteride è un prodotto molto famoso tra gli uomini che soffrono di alopecia androgenetica. Se anche voi iniziate a soffrire di calvizie e state cercando un rimedio per contrastarle in tempo, oggi vi spiego cos’è Finasteride e quali risultati potete ottenere utilizzandolo con costanza.

Finasteride contro l’alopecia androgenetica

Secondo le statistiche circa l’80% degli uomini, prima o poi nella vita, iniziano a soffrire di alopecia androgenetica. I capelli si assottigliano nel tempo e iniziano poi a diventare sempre più corti e diradati, non riescono più a coprire completamente il cuoio capelluto. Nel lungo periodo se la situazione non viene affrontata come si deve ecco che si arriva alla calvizia totale. Praticamente il capello a un certo punto interrompe la propria attività riproduttiva.

Un farmaco davvero molto efficace per contrastare questo problema è Finasteride. Per ottenere i risultati però sia chiaro ci vuole una costanza certosina e soprattutto la consapevolezza che non si vedono effetti benefici nel giro di soli due giorni.

Quando iniziare a prendere Finasteride

Quando siete certi di soffrire di alopecia androgenetica maschile e soprattutto, dopo che è stato il vostro medico a confermarvelo. Dovete perciò sottoporvi all’esame del capello per esserne sicuri e poter iniziare sin da dubito ad agire contro le calvizie.

Dico questo perché non sono poche le persone che pensano di soffrire di calvizie quando in realtà stanno solo perdendo i capelli un po’ più abbondantemente magari per il troppo stress, per l’effetto collaterale di altri farmaci, per l’uso di uno shampoo sbagliato etc.

Come funziona Finasteride

Si tratta di un farmaco che rientra nella categoria degli anti androgeni. Il suo principale scopo è quello di andare a bloccare l’enzima alfa 5 reduttasi di tipo 2, il quale ha il compito di trasformare il testosterone in DHT, il quale è stato riconosciuto come causa principale della calvizie precoce. Bloccando quindi l’enzima che consente la trasformazione, ecco che è possibile contrastare l’alopecia androgenetica.

Occorre assumere per via orale 1 mg al giorno di Finasteride. Assumendolo in pratica viene inibita la produzione di DHT fino al 70%. Per ottenere i migliori risultati occorre intervenire il prima possibile Se l’alopecia androgenetica infatti è ai suoi ultimi stadi e i capelli sono miniaturizzati ormai è diventata irreversibile e non è possibile tornare ad avere un bel capello sano e folto.

Quali sono i risultati che si possono ottenere

I risultati che potete ottenere quali sono? In pratica potete ottenere in casi dove il farmaco ha agito in modo eccellente una vera e propria ricrescita dei capelli. Non si tratta di un’eventualità rara se avete affrontato sin da subito il problema di alopecia androgenetica. Sul sito Calviziehelp.it potete vedere casi, come in questo articolo, dei risultati ottenibili con finasteride. Altre volte invece può accadere che c’è un arresto della situazione e la caduta si stabilizza, in pratica non vi sono ulteriori peggioramenti. Si tratta già di un ottimo beneficio no?

Dopo quanto si vedono i risultati

Non dovete scoraggiarvi durante l’assunzione di finasteride perché i risultati non arrivano subito, ma ciò non significa affatto che non arrivano. Come qualsiasi altro farmaco infatti non porta risultati nell’immediato e nemmeno nel giro di pochi giorni. Se reagite particolarmente bene alla cura dopo tre o quattro mesi potreste notare una diminuzione della perdita dei capelli. In media comunque il medico vi dirà che occorrono tra i sei e i dodici mesi prima di iniziare a notare risultati effettivi. Dovete però continuare ad assumerlo con la massima costanza, senza lasciarvi mai scoraggiare dal fatto che i risultati non stanno arrivando nell’immediato.

Infine dovete sapere che questo farmaco va assunto sempre, se lo interrompete si blocca il processo di crescita. Per i primi due anni perciò è bene non interromperlo e dopo vedere insieme al medico se conviene fare delle pause, specialmente se ci sono effetti collaterali.