Registrare le proprie vacanze anche sott’acqua

Iniziamo un viaggio, e poi, magari ci risulta opportuno registrarlo, proprio come si fa con un bel film! E allora diventa necessario saper usare la fotocamere subacquea. E diventa importante saper mettere a frutto la propria conoscenza di uno strumento, in questo caso indispensabile, come la GoPro. In queste circostanze sarà necessario poter utilizzare fattori come: i mezzi da sperimentare da conoscere per la ripresa delle nostre “vacanze”, e poi quelli per poter montare i vari momenti che andremo a registrare. Saper usare nei due successivi istanti le fotocamere subacquee in particolare, è cosa indispensabile, oltre che divertente. Così, è bene partire dalla “Produzione”.

Tipologie di fotocamere subacquee

Ci sono tanto per cominciare, molte fotocamere resistenti all’acqua che puoi comperare spendendo meno di 100 euro. Ma anche quelle un po’ più care dispongono sia di un’ergonomia che di dispositivi adatti a “viaggiare” sott’acqua che sono facili da individuare. Ve ne sono di due tipi: il primo appartiene alle:

Fotocamere subacquee compatte, ovvero le tradizionali, il più delle volte ad uso tascabile. Assomigliano ad una semplice macchina fotografica esteticamente, ma internamente hanno tutti i fattori per impedire che l’acqua entri e lasciare che così ogni produzione o video o fotografica, risulti ineccepibile se svolta sott’acqua. Ma c’è di più: poiché non dovrebbe passare nemmeno la sabbia, essa sarà anche anti polvere. Poi vi è un altro tipo che è la:

Action camera subacquea ed appartiene a tipi di fotocamere subacquee piccole, ma funzionali che siano in grado di registrare anche un video “sottomarino”, (sia che risulti sportivo o meno). Sono molto maneggevoli, con dimensioni ridotte e dispongono di custodie che si possano portare ovunque (così come i suoi accessori). Altra caratteristica delle fotocamere subacquee sarà: la dimensione e il peso.

Caratteristiche della tecnologia

Oltre a queste caratteristiche però esistono anche quelle funzionali e tecniche che derivano dal tipo di fotocamera che andrai ad usare. Dovrai, allora far caso al suo: sensore e alla risoluzione nel riprendere. Il primo fattore delle fotocamere subacquee, è dato dalla quantità di fotodiodi che non fanno altro che catturare le immagini e i dati di luminosità e di colore, elaborati poi dal proprio processore che li farà diventare File RAW o compressi (la trasformazione in JPEG) atto che favorirà la formazione della scheda di memoria. Sensore delle fotocamere subacquee che porteranno alla risoluzione, che si esplicherà in pixel, unità di misura appunto della risoluzione. E maggiori sono i fotodiodi (in quantità), maggiori saranno i pixel e dunque la qualità dello scatto. Infine esiste anche la “messa a fuoco” che andrà da una distanza di 15-20 cm ad un massimo di “infinito”. Possiamo sintetizzare che la messa a fuoco per le action cam è fissa. E sia il primo tipo di macchina che il secondo consentono l’apertura del diaframma. Ma, la prima: (la compatta) ha un’apertura che parte da f/1.8 in su. Dove, più piccola è la cifra della dicitura f/, e maggiore sarà la profondità di campo e la “grandezza” della luce che viene “raccolta”. Se conosci ed imposti la Sensibilità ISO, (un po’ come con un flash) potrai essere in grado di effettuare foto sott’acqua anche a bassa luminosità.

Funzionalità

 Tra le varie sue funzioni, esistono perfino quelle legate a fattori esterni alle fotocamere subacquee, come il GPS (per localizzare il punto da dove vogliamo agire), che qui è integrato; la bussola elettronica, il barometro e l’altimetro. In più vi possiamo ritrovare anche uno slot per la scheda di memoria SD (che ci permette di registrare le foto o i video). Ovviamente, non può mancare il display, che se appartiene alle fotocamere subacquee è sicuramente antiriflesso, di tipo: LCD IPS e OLED. Insomma, per avere una qualità delle foto sott’acqua, basta tener presente certi parametri come questi e si può pensare di effettuare sicuramente riprese ottime per le nostre vacanze al mare.

Post correlati