Principali patologie oculari e come curarle

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Le patologie che colpiscono gli occhi sono assai numerose, molte più temibili di altre, ma comunque tutte andrebbero diagnosticate e curate in tempo, per evitare ripercussioni più o meno gravi sulla vista. Trattandosi di un argomento molto vasto, cercheremo di restringere il campo a quelle che sono le malattie oculari più diffuse e alla cura per esse prevista.

Tra le affezioni principali della vista possiamo annoverare la cataratta, che colpisce generalmente soggetti anziani, anche se si possono riscontrare dei casi anche in giovane età, e in taluni circostanze persino alla nascita, causa di difetti congeniti. Questa malattia consiste nella progressiva opacizzazione del cristallino – con conseguente appannamento della vista- , ovvero la membrana che si trova all’interno del nostro occhio, responsabile della messa a fuoco delle immagini sulla retina. Per eliminarla bisogna ricorrere ad un intervento chirurgico in cui, tramite sonda ad ultrasuoni, viene aspirata la parte centrale del cristallino, e successivamente viene impiantata una lente intraoculare che sostituisce le sue funzionalità biologiche.

La congiuntivite è un’infiammazione molto frequente che causa rossore, fastidio, lacrimazione e gonfiore agli occhi. Risulta nell’ irritazione della congiuntiva, la membrana che riveste il bulbo oculare e la parte interna delle palpebre. Si tratta di una parte dell’occhio molto sensibile agli agenti esterni, dunque normalmente soggetta a infezioni. Le cause possono essere svariate, e in base ad esse si distinguono la congiuntivite batterica, virale, irritativa o allergica. Si può tranquillamente diagnosticare attraverso un esame ispettivo, mentre la cura richiede somministrazioni di colliri e pomate.

Tra le patologie che colpiscono la cornea non possiamo non menzionare la cheratite, che consiste nell’infiammazione di quest’ultima. Può essere un rischio per la vista poichè causa cicatrici, opacizzazione o perforazione. Le cause di questa malattia sono molteplici, a cominciare dall’uso troppo prolungato delle lenti a contatto, dalla presenza di corpi estranei, dalla mancanza di vitamina A, al semplice virus. I sintomi sono simili a quelli della congiuntivite ovvero arrossamento, infiammazione, dolore, eccessiva lacrimazione e vista sfocata. L’infezione può rientrare grazie all’impiego di farmaci antibiotici; ma la cura dell’epitelio della cornea avviene tramite utilizzo di lenti terapeutiche e lubrificanti che vanno iniettati negli occhi.

Una delle malattie più preoccupanti è senza dubbio il glaucoma, che comporta il danneggiamento del nervo ottico, con ripercussioni molto gravi sulla vista. In Italia molte persone ne sono affette, ed altrettante non sanno di esserlo, dal momento che all’inizio questa patologia non comporta sintomi rilevanti; questi iniziano a manifestarsi solo quando il glaucoma ha raggiunto uno stadio avanzato. Ma in cosa sussiste questa malattia?In poche parole, le fibre nervose che costituiscono il nervo ottico, che hanno la funzione di trasmettere gli impulsi visivi, vengono danneggiate a causa dell’aumento della pressione del bulbo oculare. In un primo momento il danno interessa solo la visione periferica, per questo motivo tende a passare inosservato. Via via che il deterioramento del nervo ottico si evolve, iniziano ad emergere anche i primi sintomi. Purtroppo non esistono cure risolutive per questa patologia, ma può comunque essere tenuta sotto controllo grazie ad un giusto trattamento. In certi casi, laddove la terapia medica si rivelasse inefficace, è possibile ricorrere ad intervento chirurgico per alleviare la pressione oculare, tenendo conto dei numerosi rischi che esso comporta. In casi come questi è davvero importante sottoporsi a periodici controlli oculistici per individuare e diagnosticare in tempo il glaucoma. Potete farlo presso il vostro oculista di fiducia o in centri specializzati, come Vision Future, dotato delle più moderne apparecchiature in questo campo.

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