Come migliorare la velocità di un sito

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Gestisci un blog o un e-commerce e vorresti migliorare i tempi di caricamento del tuo sito? Come certamente saprai la velocità è molto importante e, di fatto, è uno dei fattori di ranking di Google. In altre parole, migliorare i tempi di caricamento delle pagine del tuo sito ti aiuterà a migliorare il posizionamento. Ovviamente la velocità non è tutto ed è bene lavorare anche sull’ottimizzazione on site e sul profilo di backlink, che dev’essere sempre pulito e privo di spam.

Come fare, quindi, per migliorare la velocità di un sito? La prima cosa da fare è, ovviamente, effettuare delle misurazioni. Se non conosciamo, infatti, il punto di partenza non sarà possibile valutare il miglioramento ottenuto. Occorre quindi testare il sito utilizzando alcuni strumenti on line (GTMetrix, PageSpeedInsights, Pingdom, WebPageTest, tra i più importanti), ripetendo il test più volte e in diversi orari del giorno, avendo cura di annotare ogni risultato.

I tool generalmente richiedono un settaggio ben preciso: per esempio utilizzando GTMetrix è possibile specificare il luogo da cui effettuare il test (per l’Italia è meglio impostare Londra), il browser e il tipo di connessione. Quali sono, in ogni caso, i dati da annotare? Essenzialmente, il load time (tempo di caricamento della pagina), la dimensione della pagina, i relativi punteggi. Vale la pena, infine, di testare sia la home page, sia le pagine interne.

A questo punto avremo una base di partenza, avendo testato la qualità del sito dal punto di vista della velocità. L’obiettivo sarà ridurre i tempi di caricamento. Come fare? Ecco qualche suggerimento utile.

  • Utilizza un plugin per la cache. Se il tuo hosting è Siteground, ti consigliamo di installare il plugin SG Supercacher (che consente, tra l’altro, anche di migrare efficacemente verso HTTPS). Altri plugin per WordPress sono W3 Total Cache e WP Fastest Cache. Impossibile dire in assoluto quale funzioni meglio. Una buona idea è testarli uno alla volta, pulire la cache ed effettuare tutte le misurazioni del caso.
  • Ottimizza il codice HTML/CSS/JS: un’altra ottima idea è quella di utilizzare un plugin di ottimizzazione del codice. Autoptimize è un plugin per WordPress che assolve perfettamente allo scopo. Anche in questo caso i settaggi vanno verificati scrupolosamente, cercando di ottenere il miglior risultato possibile.
  • Utilizza una CDN: la CDN consente di cachare i contenuti del sito e rendere veloce il caricamento indipendentemente dalla zona in cui si trova il visitatore. Particolarmente adatta, quindi, per siti multilingua, può essere attivata tramite Siteground, in modo del tutto gratuito nella sua versione base.
  • Ottimizza le immagini: le immagini vanno caricate sempre nella dimensione desiderata. Assolutamente da evitare, dunque, il caricamento di immagini non opportunamente ridimensionate, perché ciò causa un ritardo nei tempi di visualizzazione, soprattutto per le connessioni più lente.
  • Installa il plugin per WordPress Widget Logic: consente di controllare il caricamento dei widget solo nelle pagine in cui è effettivamente necessario. Un widget che mostra, per esempio, i commenti più recenti o gli ultimi articoli può essere forzato al caricamento soltanto nelle pagine relative al blog, risparmiando dunque risorse.

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