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I nostri testimonial
GABRIEL GARKO - attore
Nato a Torino il 12 luglio 1974, ha vissuto a Settimo Torinese. Il suo cognome d'arte (Garko) si deve alla sua personale ammirazione nei confronti dell'attore Gianni Garko ma è anche una "rivisitazione" del cognome della madre, Garchio.
Vince nel 1991 il titolo di Mister Italia.
Debutta nel 1995 nei fotoromanzi e come protagonista, insieme a Francesca Dellera, del cortometraggio, presentato al Festival di Venezia, Troppo caldo di Roberto Rocco, che lo dirige anche nelle fiction tv Una donna in fuga del 1996 e Angelo nero del 1998, insieme all'attrice Sonia Grey.
Sul piccolo schermo esordisce nel 1996 con la miniserie tv di Rete 4, La signora della città, regia di Beppe Cino. Gira poi da protagonista numerose altre fiction tv, tra cui: Tre stelle, regia di Pier Francesco Pingitore, Il morso del serpente, entrambe del 1999, Villa Ada (2000), diretta anch'essa da Pier Francesco Pingitore, e Occhi verde veleno (2001), diretta da Luigi Parisi, uno dei registi con cui gira le tre stagioni della serie tv Il bello delle donne.
Nel 2006 è protagonista della miniserie tv L'onore e il rispetto; regia di Salvatore Samperi, e nel 2008 del film tv Io ti assolvo, regia di Monica Vullo, e della miniserie Il sangue e la rosa, per la regia di Salvatore Samperi, Luigi Parisi e Luciano Odorisio.
Tra i suoi lavori per il grande schermo, ricordiamo: Paparazzi (1998), regia di Neri Parenti, Le fate ignoranti (2001) di Ferzan Ozpetek, Senso 45 di Tinto Brass, e Callas forever di Franco Zeffirelli, entrambi del 2002. Nel 2007 torna nelle sale con il film di Leonardo Pieraccioni, Una moglie bellissima, e nel 2008 con Aspettando il sole, regia di Ago Panini.
Nell'autunno del 2009 è protagonista della miniserie L'onore e il rispetto - Parte seconda, regia di Salvatore Samperi e Luigi Parisi.
ROBERTO ROSETTI - arbitro internazionale di calcio
Nato a Pecetto Torinese, 18 settembre 1967 è un arbitro internazionale dell’AIA - FIGC. È sposato e ha due figlie. Arbitra la prima partita in Serie B giovanissimo, a 29 anni, il 31 agosto 1997 (Chievo-Reggina 1-0). In Serie A ha debuttato il 19 aprile 1998 dirigendo Napoli-Sampdoria 0-2.
Ha esordito in campo internazionale arbitrando la partita Tunisia-Camerun 0-1 dell'11 gennaio 2002. Internazionale dal 2002, è stato designato riserva dalla FIFA per il Mondiale 2006, diventando poi titolare poiché alcuni degli arbitri e assistenti selezionati non hanno superato i rigidissimi test atletici. È stato l'unico arbitro italiano presente ai Mondiali di Germania 2006, dove ha diretto 4 partite, stabilendo un record per un arbitro italiano.
Ha diretto tre finali di Coppa Italia e una finale di Supercoppa Italiana, mentre a livello internazionale vanta anche la partecipazione al torneo FIFA Confederations Cup nel 2005 e la direzione nella finale dei mondiali FIFA under 20 del 2003, tra Brasile e Spagna, disputatasi negli Emirati Arabi Uniti.
Nel 2008 rappresenta la FIGC in occasione dei campionati europei di calcio in Austria e Svizzera, essendo tra i dodici arbitri selezionati per la competizione. È stato designato per dirigere la partita inaugurale del torneo e la finale del campionato europeo, Germania-Spagna, diventando così il primo arbitro a dirigere l'incontro di apertura e quello di chiusura della manifestazione continentale.
Dal 2008 è il rappresentante degli arbitri in attività dell’Associazione Italiana Arbitri. È inoltre l'unico arbitro italiano inserito nella lista dei 38 preselezionati per i Mondiali di calcio in Sudafrica nel 2010.
Il 5 gennaio 2009 è votato dalla IFFHS miglior arbitro dell'anno per il 2008, conquistando lo stesso premio vinto per 6 anni di seguito da Pierluigi Collina.
Nel maggio 2009 ha arbitrato la semifinale di ritorno della Champions League tra Arsenal e Manchester United, e successivamente la sua terza finale di Coppa Italia, disputatasi nell'occasione tra Lazio e Sampdoria.
Nel settembre 2009 viene convocato, per la seconda volta, al Campionato mondiale di calcio Under-20 in programma in Egitto, e poche settimane dopo gli viene affidata la gara di ritorno dello spareggio per l'accesso ai Mondiali 2010 a Zenica tra Bosnia-Erzegovina e Portogallo.
Nel dicembre 2009 viene chiamato a dirigere in occasione del Mondiale per club, ospitato negli Emirati Arabi Uniti come unico rappresentate arbitrale europeo. Ha vinto l'Oscar del calcio AIC 2006, 2007 e 2008. Il premio assegnato dall'Associazione Italiana Calciatori al migliore arbitro del campionato, dopo sei nominations consecutive che lo avevano classificato sempre fra i migliori tre arbitri italiani.
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