Emicrania e ciclo mestruale le cure

mal di testa e ciclo

L’emicrania è la terza patologia più frequente a livello mondiale (dopo la cefalea tensiva e le carie dentali) ed è il disordine neurologico che causa più disabilità perché colpisce persone (donne più degli uomini) che sono nel pieno delle loro attività lavorative, famigliari e sociali (1 donna su 4 tra i 30-40 anni).

L’emicrania è un una cefalea primaria senza alcuna causa specifica. Alla base dei sintomi vi è l’attivazione di peculiari complessi nervosi (il sistema trigeminovascolare e quello trigeminocervicale) la cui irritazione comporta la loro “sensitizzazione” , cioè iper-eccitabilità verso stimoli successivi e diversi. Questo processo di iper-sensibilità altera i meccanismi con cui il cervello interpreta gli stimoli interni e esterni , che siano irritativi o che siano innocui, e determina risposte amplificate e/o anormali nei loro confronti (segni e sintomi). Le cure per il mal di testa sono tante e varie, le scopriremo leggendo piú avanti.

L’attacco di emicrania è la sirena d’allarme che indica che l’incendio è divampato: il tuo sistema nervoso è stato irritato oltre la sua soglia di tolleranza, è diventato più sensibile, cioè più facilmente eccitabile, ed ora “mal-interpreta” le sollecitazioni quotidiane.

Molte donne affette da emicrania riportano spesso un’associazione tra gli attacchi di cefalea e il loro ciclo mestruale. Approfondisci qui mal di testa e mestruazioni.
In media il 50% delle donne emicraniche presenta le caratteristiche dell’emicrania senz’ aura correlata al ciclo, mentre per l’emicrania pura mestruale il 7%.

Oggi sappiamo dalla ricerca scientifica un fatto importantissimo: dolori e problemi cervicali o temporo-mandibolari e l’emicrania sono in comorbilità, cioè sono molto spesso associati. Questo non implica nessun nesso di causa-effetto. Questi problemi muscolo-scheletrici, quando sono presenti, agiscono da fattori di rischio che aggravano la frequenza, la durata e l’intensità degli attacchi e favoriscono la cronicizzazione dei segni e sintomi e della disabilità.

Cosa c’entra tutto questo con l’emicrania mestruale?

Si pensa che questa forma di cefalea sia il risultato della caduta dei livelli di estrogeni e serotonina nella fase pre-ciclo. Generalmente il profilo ormonale e le fluttuazioni nelle pazienti con emicrania mestruale non differisce da quello delle pazienti che non hanno tale forma di mal di testa. Questa riduzione dei livelli ormonali sarebbe il fattore che irrita e “sensibilizza” i neuroni facendo precipitare un attacco. Ma il 50-60% delle donne con emicrania mestruale ha un significante, sebbene meno severo, mal di testa anche a metà ciclo dove invece i livelli di estrogeni e dunque di serotonina aumentano.

E questo è contradditorio.

Se è vera la prima teoria, quando tali livelli aumentano queste donne dovrebbero sperimentare una “de-sensibilizzazione” neuronale, e dunque una riduzione o scomparsa del mal di testa! Ma questo non accade!

Dunque qualcosa non torna.

Cambiamo punto di vista. Il livello ormonale regola il tono muscolare dei vasi sanguigni intracranici. Se gli ormoni si abbassano, il tono muscolare diminuisce ed abbiamo una dilatazione dei vasi e viceversa. E questo è un processo normale che accade in ogni donna. Ma questo fenomeno meccanico naturale – la vasodilatazione o costrizione dei vasi – può essere “mal-interpretato” come anormale o pericoloso quando i neuroni sono ipersensibili e ipereccitabili.

Quindi il problema non è il ciclo, non sono gli ormoni o le fluttuazioni ma l’irritazione neuronale. E cosa può provocare tale irritazione?

Sono 3 le possibilità:

1) un’alterazione dei nostri meccanismi inibitori e analgesici interni (il rilascio di endorfine e altre sostanza antidolorifiche che si attiva dopo una bella attività fisica, il sesso, la meditazione, emozioni positive etc etc);
2) un’alterazione del sistema serotoninergico, anch’esso inibitorio;
3) una disfunzione dei tessuti (vasi, cute, meningi, muscoli, articolazioni cranio-cervicali o temporo-mandibolari) innervati dal nervo trigemino o dai nervi cervicali (in particolare le prime 3 radici nervose).

Approfondisci qui cefalea e rachide cervicale, pregiudizi e rimedi.
Un problema di questi tessuti favorisce l’irritazione del tuo sistema nervoso e peggiora i tuoi attacchi di emicrania.
Ma si può intervenire subito con la Terapia Manuale , senza farmaci!