Come fare il nodo alla cravatta?

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Tutti sapranno che ci sono diversi metodi per fare un nodo alla cravatta ma il più famoso è il Pratt, scopriamo insieme quali sono i passaggi per farlo alla perfezione e tanti altri

Hai mai provato a fare un nodo alla cravatta senza ottenere nulla di accettabile? Grazie alla nostra guida, in pochi e semplici passaggi capirai come fare nodi formidabili. Ne esistono di tantissimi tipi, in questo articolo te ne mostreremo diversi, tra cui il più conosciuto, ossia il metodo Windsor.

Nodo Pratt
Si tratta della tecnica più adatta per le cerimonie e le grandi occasioni, nonché la più famosa in assoluto.

Inizia mettendo intorno al collo la cravatta al contrario, gamba (parte larga)a destra e gambetta (parte stretta) a sinistra. Incrocia la prima sotto la seconda e porta la gamba attraverso il laccio appena venutosi a creare. Lascia scivolare la gamba per terminare il giro e stringi leggermente.

Ora riportala al di sopra della gambetta, da sinistra verso destra facendola di nuovo passare attraverso il laccio. Infila ora la gamba nel nodo frontale della cravatta dando una forma triangolare al nodo. Per finire tira la gambetta per sistemare la cravatta sotto il collo della camicia che indossi.

Nodo semplice
Posizionati davanti allo specchio. Solleva il collo della camicia e sistema la cravatta in maniera tale che la gamba stia a destra oppure sinistra (nel caso dei mancini).
Con i polpastrelli cerca la cucitura sulla zona frontale della gambetta.

Al di sotto del collo incrocia la gambetta in corrispondenza della righetta e lascia scivolare la gamba al di sotto della parte più stretta. Fatto questo riporta la gamba al di sopra della gambetta. Se tutti i passaggi sono stati eseguiti alla perfezione a questo punto deve essere posizionata verso sinistra.

Infila la gamba verso l’alto, sotto la cravatta e successivamente lasciala scivolare nell’anello frontale che si è venuto a creare. Tira verso il basso la parte più larga servendoti del nodo nella parte frontale della cravatta. A questo punto non ti resta altro che stringere il nodo lasciandolo scivolare in alto sulla gambetta. Prima di uscire di casa assicurati che sia ben dritta e della lunghezza giusta.

Nodo mezzo Windsor
Una valida alternativa al nodo semplice è quello chiamato mezzo Windsor, caratterizzato dalla sua forma a triangolo molto grande. Quest’ultimo è considerato tra i più eleganti in assoluto ed utilizzato spesso in occasioni importanti e cerimonie. Moltissimi, d’altro canto, lo preferiscono al classico Windsor perché lo reputano più discreto e di classe.

Sistema la cravatta intorno al collo con la gamba verso destra. Regola le lunghezze dei lembi considerando che la parta più larga deve essere circa tre volte tanto quella più stretta.
Incrocia la gamba sulla gambetta. Immobilizza con una mano l’incrocio e di lato fai un anello facendo risalire la gamba sotto la cravatta facendola poi passare verso l’esterno.

Impugna la gamba ed infilala attraverso l’anello. Ora stringi leggermente il nodo. Fatto questo porta nuovamente la gamba sopra la gambetta aiutandoti con la mano da destra verso sinistra.

Lascia passare la parte più larga verso l’anello e successivamente al di sopra del nodo frontale. Fatto questo stringilo leggermente. Ad operazione terminata, se tutti i passaggi sono stati eseguiti bene, apparirà più voluminoso rispetto a quello semplice.

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